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Menopausa e memoria: è normale dimenticare le cose?

Menopausa e memoria

Quando le dimenticanze sono normali

La relazione tra menopausa e memoria è complessa e spesso fonte di preoccupazione per molte donne. Distinguere tra normali dimenticanze e segnali che richiedono approfondimento medico è fondamentale per affrontare serenamente questa fase della vita.

Dimenticanze menopausa: cosa è normale?

Durante la transizione menopausale, alcune dimenticanze sono completamente fisiologiche. Dimenticare occasionalmente le chiavi, cercare gli occhiali che si hanno in testa, o entrare in una stanza e non ricordare perché si è arrivati lì sono episodi normali, spesso associati più al multitasking e allo stress quotidiano delle nostre vite che ai cambiamenti ormonali.

Tuttavia, menopausa e memoria sono collegate dalla diminuzione degli estrogeni, che influenzano le aree cerebrali responsabili della memoria e i collegamenti tra le sinapsi. IN alcune donne, durante la menopausa possono comparire segnali di brain fog.

È normale quindi dimenticare nomi di conoscenti occasionali, il titolo di un film visto la settimana scorsa, o dove si è parcheggiata l’auto in un centro commerciale affollato. Questi episodi, se sporadici e non interferiscono significativamente con le attività quotidiane, rientrano nella normalità (e possono capitare a tutti!). 

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Non sei sola: esempi comuni di dimenticanze menopausa

Un esempio comune è il famoso fenomeno della “parola sulla punta della lingua”, ovvero quando si conosce una parola – o il nome di un attore, un titolo, eccetera – ma non si riesce a recuperarla, pur avendo la sensazione di averla a portata di lingua.

Un altro esempio molto comune è quello di dimenticare appuntamenti annotati solo mentalmente, di perdere il filo del discorso durante le conversazioni, o di non ricordare dove sono oggetti di uso comune come il telecomando o portafogli.

Altri esempi tipici sono non ricordare se si è spento il gas o chiuso la porta di casa, o avere difficoltà nel multitasking anche se prima si era la maga del “fare più cose contemporaneamente”. Questi episodi diventano problematici solo quando si verificano quotidianamente e compromettono l’autonomia personale.

Quando preoccuparsi: segnali che richiedono approfondimento

Esistono segnali che dovrebbero spingere a consultare uno specialista. Se le dimenticanze interferiscono gravemente con il lavoro o le relazioni sociali, se si dimenticano eventi importanti recenti, o se si ha difficoltà a riconoscere luoghi familiari, è necessario un approfondimento neurologico.

Altri campanelli d’allarme includono:

  • perdita dell’orientamento temporale – non ricordare il giorno, ad esempio
  • difficoltà nel riconoscere volti familiari
  • problemi nel gestire finanze personali
  • cambiamenti drastici nella personalità.

La differenza fondamentale è la frequenza e l’impatto: dimenticare occasionalmente è normale, mentre dimenticare sistematicamente attività di routine richiede una valutazione medica.

Strategie per allenare la mente: consigli di neurologi e psicologi

I neurologi raccomandano esercizi di training cognitivo specifici per contrastare le dimenticanze menopausa. La tecnica della visualizzazione aiuta a memorizzare informazioni associandole a immagini mentali vivide.

Gli psicologi suggeriscono di mantenere routine strutturate, utilizzare agende e promemoria, e praticare la meditazione mindfulness per migliorare la concentrazione.

L’apprendimento di nuove competenze, come una lingua straniera o uno strumento musicale, stimola la neuroplasticità. La lettura attiva, i cruciverba e i giochi di logica mantengono attive le funzioni cognitive. È importante anche ridurre lo stress attraverso tecniche di rilassamento, poiché il cortisolo elevato – che tende ad aumentare sia con lo stress sia con la menopausa – compromette ulteriormente la memoria.

La relazione tra menopausa e memoria però non deve diventare fonte di ansia eccessiva. La maggior parte delle dimenticanze in questa fase sono temporanee e migliorano con strategie appropriate. Mantenere uno stile di vita attivo, sia fisicamente che mentalmente, rappresenta la migliore prevenzione. Quando i dubbi persistono, il confronto con specialisti può offrire rassicurazione e strategie personalizzate per affrontare al meglio questa naturale transizione della vita femminile.

SCHEDA RIASSUNTIVA SCARICABILE – Memoria e Menopausa: Guida Pratica

✅ DIMENTICANZE NORMALI IN MENOPAUSA

  • Chiavi e oggetti personali: Dimenticare dove si sono posate chiavi, occhiali, telecomando
  • Nomi occasionali: Non ricordare il nome di conoscenti superficiali o colleghi non frequenti
  • Punta della lingua: Conoscere una parola ma non riuscire a recuperarla al momento
  • Stanze e scopi: Entrare in una stanza e dimenticare temporaneamente perché ci si è andati
  • Lista della spesa: Dimenticare 1-2 ingredienti non essenziali
  • Film e libri: Non ricordare titoli o dettagli di contenuti visti/letti di recente
  • Parcheggio: Dimenticare la posizione dell’auto in luoghi affollati o non familiari

QUANDO CONSULTARE UNO SPECIALISTA

  • Frequenza elevata: Dimenticanze quotidiane che interferiscono con lavoro e relazioni
  • Eventi importanti: Dimenticare appuntamenti medici, compleanni di familiari stretti
  • Orientamento: Perdersi in luoghi conosciuti o non riconoscere la propria strada
  • Volti familiari: Difficoltà nel riconoscere parenti o amici di lunga data
  • Gestione quotidiana: Problemi nel gestire finanze, pagamenti, attività di routine
  • Cambiamenti personalità: Alterazioni comportamentali significative e persistenti
  • Perdita temporale: Non ricordare che giorno è o confondere stagioni

STRATEGIE PER ALLENARE LA MEMORIA

Tecniche cognitive:

  • Visualizzazione: Associare informazioni a immagini mentali vivide
  • Routine strutturate: Creare abitudini fisse per attività quotidiane
  • Liste e promemoria: Utilizzare agende cartacee e digitali sistematicamente

Attività stimolanti:

  • Apprendimento lingue straniere o strumenti musicali
  • Lettura attiva con discussioni e riassunti
  • Cruciverba, sudoku e giochi di logica quotidiani
  • Meditazione mindfulness per migliorare concentrazione

Stile di vita:

  • Esercizio fisico aerobico 30 minuti al giorno
  • Dieta ricca di omega-3 (pesce, noci) e antiossidanti (mirtilli, tè verde)
  • Sonno regolare 7-8 ore per notte
  • Gestione stress attraverso tecniche di rilassamento

⚖️ LA REGOLA D’ORO

È NORMALE: Dimenticanze sporadiche che non compromettono l’autonomia personale

È DA APPROFONDIRE: Dimenticanze frequenti che interferiscono significativamente con la vita quotidiana

Ricorda: La maggior parte delle dimenticanze in menopausa sono temporanee e migliorano con strategie appropriate. Non esitare a consultare specialisti per rassicurazione e supporto personalizzato.

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