La menopausa è una fase di trasformazione che può aprire nuove possibilità di conoscenza di sé, del proprio corpo, del piacere e dell’intimità di coppia. La sessualità in menopausa e postmenopausa non va “ripristinata”, ma ripensata, con un’attitudine rispettosa, curiosa e gentile verso sé stesse.
A cura di Redazione Lynda. Revisione di dottoressa Sara Capizzi, psicologa e psicoterapeuta del Comitato Scientifico Lynda.
5 consigli per riscoprire l’intimità e il piacere in coppia
- Conoscere, riconoscere e accogliere i cambiamenti corporei
Le variazioni ormonali, in particolare la riduzione degli estrogeni, possono determinare modificazioni della mucosa vaginale, riduzione della lubrificazione, variazioni della sensibilità genitale, e influenzare il desiderio e la risposta sessuale. Secchezza vaginale, calo del desiderio o maggiore sensibilità non sono segnali di “malfunzionamento”, ma risposte fisiologiche e psicologiche al nuovo equilibrio ormonale della menopausa. Si tratta di cambiamenti comuni e fisiologici, ma non devono essere normalizzati con frasi quali “è normale alla mia età”, “è normale, sono in menopausa”, se interferiscono con il benessere o la vita sessuale. Una valutazione con uno specialista consente di distinguere i normali cambiamenti legati all’età da quelle condizioni che richiedono un trattamento.
Conoscere i cambiamenti corporei a cui si va incontro in menopausa – anche cercando informazioni online – aiuta a ridurre ansia, vergogna e possibili interpretazioni catastrofiche (ad esempio, “non funziono più”). Accogliere questi cambiamenti con uno sguardo non giudicante è il primo passo per adattare la sessualità alle nuove esigenze e vivere serenamente l’intimità.
- Ridefinire il desiderio: da spontaneo a responsivo
In menopausa il desiderio sessuale può ridursi o manifestarsi in modo diverso rispetto alle fasi precedenti della vita. In particolare, è comune il passaggio da un desiderio spontaneo a un desiderio che emerge in risposta alla stimolazione fisica ed emotiva. Il desiderio nasce dal contatto, dalla vicinanza, dal contesto. Spesso si attiva durante l’esperienza erotica, non prima.
Comprendere questa dinamica aiuta a ridurre vissuti di preoccupazione, senso di inadeguatezza o interpretazioni erronee di “perdita del desiderio”, favorendo un approccio più realistico alla sessualità. Abbandonare i confronti con il passato o con modelli irrealistici permette di riscoprire il desiderio in forme diverse, ma altrettanto autentiche. Attendere di “avere voglia” può diventare un ostacolo. Favorire invece i contesti di intimità, piacere e sicurezza relazionale permette al desiderio di riattivarsi gradualmente.
È altrettanto importante ampliare il “repertorio” erotico: la sessualità non coincide solo con la penetrazione. Carezze, massaggi, contatto pelle a pelle, stimolazione sensoriale e gioco erotico permettono di ridurre la pressione sulla prestazione e aumentare la qualità dell’esperienza. Dal punto di vista sessuologico, ampliare il repertorio favorisce una sessualità più flessibile e soddisfacente, soprattutto nelle transizioni di vita.
- Prendersi cura del piacere fisico senza imbarazzo
Secchezza vaginale, dolore o fastidio (dispareunia) non vanno normalizzati come “inevitabili”. L’uso di lubrificanti e idratanti vaginali, eventuali terapie locali o trattamenti specifici prescritti dal medico e una maggiore attenzione ai tempi dell’eccitazione sono accortezze semplici ed efficaci. Il comfort corporeo è una condizione di base per il piacere e il piacere è parte della salute e merita attenzione.
Intervenire tempestivamente sul dolore e il discomfort sessuale contribuisce a prevenire l’evitamento sessuale e l’impatto negativo sulla relazione e sull’autostima.
Prenditi cura del piacere fisico: lubrificanti, idratanti vaginali e trattamenti specifici migliorano il piacere e la qualità della vita sessuale.
- Coltivare la comunicazione emotiva ed erotica in coppia
La sessualità in menopausa si inserisce all’interno di una relazione, quando presente, che può essere anch’essa influenzata dai cambiamenti corporei ed emotivi. La letteratura scientifica indica che la soddisfazione sessuale in menopausa è fortemente correlata alla qualità della relazione.
Una comunicazione chiara sui bisogni, sui limiti, sui desideri e sulle nuove sensazioni favorisce una maggiore comprensione reciproca e riduce tensioni o fraintendimenti.
Parlare apertamente con il partner rafforza l’alleanza di coppia e favorisce una sessualità più intima e meno prestazionale. L’intimità emotiva sostiene quella erotica, non la sostituisce.
La menopausa può diventare quindi un’opportunità per una sessualità meno basata sulla performance e più sulla connessione emotiva e sulla qualità dell’esperienza condivisa.
- Dare spazio alla dimensione psicologica ed emotiva
Autostima, immagine corporea, stress e storia personale influenzano profondamente la sessualità. Anche condizioni mediche concomitanti e l’assunzione di alcuni farmaci possono incidere sulla risposta sessuale.
Quando emergono difficoltà persistenti, un supporto psicologico o sessuologico può aiutare a integrare corpo, emozioni e desiderio in questa fase di vita.