Il White Paper 2025 dell’International Menopause Society, pubblicato su Climacteric, dimostra che alimentazione, movimento, sonno e relazioni possono ridurre significativamente i sintomi della menopausa e proteggere la salute a lungo termine.
A cura di Redazione Lynda.
Salute in menopausa: cosa dice la ricerca
Oltre un miliardo di donne nel mondo stanno vivendo la menopausa in questo momento. Eppure, per troppo tempo, questa transizione naturale è stata affrontata quasi esclusivamente in chiave farmacologica, lasciando in secondo piano l’enorme potere preventivo e terapeutico dello stile di vita. A colmare questo vuoto arriva nel 2025 il White Paper dell’International Menopause Society (IMS), firmato da un team di ricercatori internazionali guidati dalla dottoressa Chika Anekwe di Harvard Medical School.
Lo studio (The Role of Lifestyle Medicine in Menopausal Health: A Review of Non-Pharmacologic Interventions), pubblicato in settembre 2025 sulla rivista scientifica Climacteric (Vol. 28, n. 5, pp. 478-496), sintetizza 24 anni di letteratura scientifica – dal 2000 al 2024 – e offre un quadro organico, basato sulle prove, di come sei specifici pilastri comportamentali possano modificare concretamente la qualità della vita delle donne in menopausa.
Secondo i risultati della ricerca, le donne che adottano cambiamenti sullo stile di vita mostrano riduzioni misurabili dei sintomi vasomotori – le cosiddette vampate di calore e le sudorazioni notturne – insieme a un miglioramento della qualità del sonno, del benessere mentale e della regolazione del peso corporeo. Lo studio evidenzia inoltre una riduzione del rischio cardiometabolico e di osteoporosi, due delle principali preoccupazioni per la salute femminile dopo i cinquant’anni.
In particolare, il calo degli estrogeni tipico della menopausa è associato a un aumento dell’adipe viscerale; di converso, mantenere un peso equilibrato si correla con una minore intensità dei sintomi. L’attività fisica regolare – uno dei sei pilastri – ha mostrato benefici sia sulla composizione corporea sia sulla termoregolazione, contribuendo a stabilizzare l’organismo di fronte alle fluttuazioni ormonali.
I sei pilastri del benessere in menopausa
I ricercatori hanno esaminato per ciascun pilastro la letteratura più rilevante, identificando le strategie di maggiore impatto per la salute in menopausa.
- Alimentazione sana: preferibilmente di impronta mediterranea o secondo il modello DASH, ricca di verdure, legumi, cereali integrali e olio extravergine d’oliva, sostiene la salute cardiovascolare, ossea e metabolica.
- Attività fisica regolare: riduce le vampate e migliora la composizione corporea.
- Benessere mentale e gestione dello stress: fattore cruciale, poiché lo stato psicologico amplifica o attenua direttamente l’intensità dei sintomi.
- Sonno ristoratore: spesso compromesso nella perimenopausa, è determinante per la regolazione ormonale e la qualità della vita.
- Astensione da sostanze dannose, in particolare fumo e alcol.
- Relazioni sane e senso di comunità: migliorano il benessere psicologico e, secondo le ricerche citate, favoriscono una sana longevità.
La menopausa non è una patologia da medicalizzare, ma una transizione naturale che le donne possono attraversare con consapevolezza, autonomia e vitalità, a patto di disporre degli strumenti giusti. E quegli strumenti, in larga parte, sono già nelle mani di ciascuno di noi, ogni giorno: a tavola, in palestra, nelle nostre camere da letto, nella cerchia delle relazioni affettive e sociali.
Fonte: Anekwe CV et al., Climacteric, settembre 2025 · DOI: 10.1080/13697137.2025.2548806